Quando Biellesi, Sardi e Veneti emigravano, conferenza a Graglia

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Hortus Otii, conferenza di Battista Saiu

Lunedì 3 luglio 2017, Graglia, ore 21, in via Canale, 3 – XVII edizione di “Vita d’Artista” nella “Ca’ di Celeste e di Rosa” – conversazione con Battista Saiu, “Quando Biellesi, Sardi e Veneti emigravano” – proiezione di immagini – rinfresco – ingresso libero

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Con l’arrivo dell’estate, i paesi delle montagna biellese si rianimano grazie agli emigrati che ritornano nei luoghi di origine aprendo le loro vecchie abitazioni intatte di arredi e di ricordi.
A Graglia, da anni, particolari serate a tema si svolgono nella suggestiva cornice di una tipica casa a corte, conosciuta come “Ca’ di Celeste e di Rosa”, caratteristica dell’architettura biellese, messa a disposizione da Giuseppe Alfredo Campra, psicoterapeuta originario della Valle Elvo, residente a Torino, presidente dell’Università della Terza Età.
Anche quest’anno, sotto l’insegna di “Hortus Otii”, nell’abitazione di via del Canale, 3, si tiene la XVII edizione di “Vita d’Artista”, alla quale sono invitati sindaci e parroci, in servizio ed emeriti, musicisti, agronomi, biologi, architetti, ingegneri, avvocati, prestigiatori, antropologi e studiosi del folclore locale, alla scoperta di saperi dotti e tradizionali: originali serate in famiglia, come antiche veglie nei cortili di casa, che si concludono con generosi rinfreschi.
Tra gli ospiti, Battista Saiu parlerà su aspetti della realtà migratoria connessi con fenomeni di appaesamento nei luoghi di arrivo. “Quando Biellesi, Veneti e Sardi emigravano” è il tema della conversazione in calendario lunedì 3 luglio, alle ore 21, raccontato attraverso i nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, recentemente inaugurato a Pettinengo.
Calendario delle manifestazioni.

Salvatorica Oppes

Nell’immagine: Hortus Otii, conferenza di Battista Saiu (Archivio)

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