Si è conclusa la festa di San Giorgio

Senza categoria

Mia Immagine

PrintWhatsAppTwitter

Con la processione di ritorno al Santuario, contiguo all’antica chiesa parrocchiale, si conclude la più importante festa per i suellesi in onore del santo vescovo. Quest’anno poi è stata una ricorrenza non comune; dalla morte del “praesul suellensis” avvenuta nel 1117 sono trascorsi novecento anni. Naturalmente l’evento ha avuto un fascino particolare e infatti anche dal punto di vista religioso vi è stata un ampio coinvolgimento dei fedeli. Per la tradizionale processione del lunedì subito dopo la Pentecoste, hanno partecipato venti confraternite, oltre quella locale, e numerosi sacerdoti dai paesi vicini hanno sostenuto l’impegno di don Michele praticamente durante l’intera settimana di festa, fino alla domenica della Santissima Trinità –  celebrazione, fra l’altro in cui sono state amministrate le prime comunioni.

Mia Immagine

1 suelli

Per otto giorni, con la visita al Santuario, la confessione e l’eucaristia è stato possibile lucrare l’indulgenza plenaria concessa dal Pontefice.

Appuntamento al prossimo anno e dunque al lavoro del nuovo comitato presieduto da Lorenzo Cingolani e sostenuto dal Alessandro Garau nel ruolo di vicepresidente. Come da tradizione, la festa avrà inizio di giovedì, che nel 2018 sarà il 17 maggio con il raduno dei carri. Il giorno dopo raggiungeranno il monte poco lontano dal centro abitato per la cena comunitaria che durerà fino alle prime ore del sabato. Quindi la domenica, cinquanta giorni dopo Pasqua e infine la grande processione a cui fa seguito la liturgia del lunedì, culmine della devozione più sentita dai fedeli suellesi in memoria del loro vescovo San Giorgio che ormai ha superato i nove secoli di storia.

Giovanni Contu

PrintWhatsAppTwitter

Mia Immagine