Calabria: Bando autoimpiego. Contributo del 75%

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La Regione Calabria, in coerenza con l’asse 8 “Promozione dell’occupazione sostenibile e di qualità” del POR Calabria FESR FSE 2014/2020, con il presente bando favorisce: l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo; l’aumento dell’occupazione femminile.
La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso è di oltre 10 milioni di euro a valere sul POR 14-20 e si articola in due azioni: la prima linea di intervento, a cui sono destinati circa 3 milioni di euro, supporta percorsi di sostegno (servizi di accompagnamento e/o incentivi) alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d’azienda (ricambio generazionale), e si rivolge a donne disoccupate o inoccupate.

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La seconda linea di intervento, invece, con un importo di circa 7 milioni di euro, supporta percorsi di sostegno alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, ivi compreso il trasferimento d’azienda (ricambio generazionale), e si rivolge a disoccupati di lunga durata, soggetti con maggiori difficoltà di inserimento lavorativo, persone a rischio di disoccupazione di lunga durata, i percettori di ammortizzatori sociali, giunti al termine della fruizione degli stessi e privi di possibilità di rientro al lavoro.

I soggetti proponenti dovranno:

a) essere maggiorenni alla data di presentazione della domanda;

b) rientrare in una delle seguenti categorie:

1. disoccupati;

2. inoccupati;

3. inattivi;

c) essere residenti in un comune della Regione Calabria almeno sei mesi prima della presentazione della domanda.

La sede amministrativa ed operativa della iniziativa imprenditoriale deve essere localizzata nel territorio della Regione Calabria.

Sono ammissibili al finanziamento le nuove iniziative imprenditoriali (lavoro autonomo o attività di impresa in forma associata) che riguardano la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi, il turismo e la promozione culturale ad eccezione delle esclusioni previste dal Reg. UE n. 1407/13 del 18 dicembre 2013.

L’investimento massimo ammissibile non può superare i 40mila euro, di cui il 75% a fondo perduto (pari ad € 30.000,00), al netto dell’IVA e deve essere realizzato in un arco temporale di 12 mesi, salvo proroga autorizzata dalla Regione.

È prevista la possibilità di presentare richieste di agevolazione in forma aggregata. Le spese ammissibili non potranno superare in ogni caso il valore di 120mila euro. Il valore massimo del contributo concedibile non potrà superare in ogni caso il valore di 90mila euro.

I soggetti proponenti, pena l’esclusione, possono presentare solo una richiesta di agevolazione (sia essa in forma singola o associata).

Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni e non alla data di presentazione della domanda. Le spese ammissibili per la realizzazione degli interventi sono: spese materiali, attrezzature, ristrutturazioni, servizi reali; spese immateriali, formazione, promozione, locazioni.

Per le attività di animazione territoriale, Fincalabra garantirà l’attivazione di sportelli informativi e di azioni di disseminazione sul territorio (es. seminari, incontri) e attraverso il web (es. help desk on line). A Fincalabra viene, inoltre, affidata la gestione del percorso di tutoraggio obbligatorio che si concretizza nell’erogazione di attività di affiancamento allo start-up delle nuove iniziative ammesse a finanziamento, nonché l’attività di supporto tecnico e operativo per la gestione delle istanze di finanziamento. I costi relativi all’attività di tutoraggio obbligatorio saranno sostenuti con le risorse del presente avviso. Al momento dell’ammissione a finanziamento della nuova iniziativa i beneficiari saranno contattati da Fincalabra Spa che indicherà la disponibilità del tutor di assistenza allo start-up per un massimo di 40 ore nell’arco temporale di massimo sei mesi.

I progetti di impresa dovranno essere redatti secondo lo schema allegato al bando.

Pena l’esclusione, le Domande di Agevolazione dovranno essere compilate on line.

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