Primo Insediamento in agricoltura, pubblicato il bando di Ismea la cui chiusura è prevista per il 12 maggio 2017.

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Il bando prevede una disponibilità economica di 65 milioni di euro per l’anno 2017. Rispetto al 2016, sono previsti 5 milioni in più da destinare alle zone terremotate.

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Obiettivo del bando: l’intervento è finalizzato all’acquisizione dell’azienda agricola da parte del giovane e si divide in tre lotti

LOTTO 1: comprende le Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 1 è pari a euro 30.000.000,00.
LOTTO 2 comprende le Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 2 è pari a euro 30.000.000,00.
LOTTO 3: comprende i Comuni indicati negli allegati 1 e 2 al D.L. 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 dicembre 2016, n. 229 (Comuni del cratere del sisma). La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 3 è pari a euro 5.000.000,00.
Domanda di partecipazione: a pena di esclusione, la domanda di partecipazione al bando di Primo Insediamento in agricoltura deve essere presentata in forma telematica mediante il portale dedicato e compilata secondo le modalità nello stesso indicate. Inoltre, per l’individuazione dei beneficiari, oltre al rispetto delle condizioni di ammissibilità, sarà considerato anche l’ordine cronologico di presentazione delle domande (click day), determinato in base alle informazioni risultanti dal protocollo informatico dell’ISMEA.

Cosa prevede l’aiuto: l’erogazione di un contributo in contro interessi nella misura massima attualizzata di 70.000 euro, erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento (e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione) e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione. L’attuazione del piano deve essere avviata entro 9 mesi dalla data di stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni e completata in un periodo massimo di cinque anni dalla stipula stessa.

A chi è riservato: ai giovani che intendono insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda e che, alla data di presentazione della domanda, abbiano un’età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni (non ancora compiuti), siano cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea e siano residenti in Italia. È richiesto, inoltre, il possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali. La mancanza di tali conoscenze e competenze non pregiudica la possibilità di partecipare al bando. Infatti il giovane può partecipare comunque, purché dichiari di impegnarsi ad acquisire i requisiti professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione alle agevolazioni.

Soggetti esclusi: non possono partecipare i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, risultano già insediati. Si considerano insediati i soggetti nei cui confronti ricorrono tutte le seguenti condizioni:

Iscrizione al regime previdenziale agricolo
Possesso di una partiva IVA nel settore agricolo
Iscrizione alla CCIAA nell’apposita sezione riservata alle imprese agricole
Assunzione della responsabilità civile e fiscale della gestione dell’azienda agricola.
In assenza di una delle condizioni sopra riportate, il soggetto ai fini del presente bando non è considerato insediato.

Il bando di Primo Insediamento in agricoltura prevede alcune soglie finanziarie che caratterizzano le tipologie di operazioni:

Tra 250.000 euro e 2.000.000 euro: previsto un intervento mediante atto di vendita con patto di riservato dominio,
Importi superiori a 2 milioni di euro l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale Ismea acquisisce ipoteca di primo grado sul terreno oggetto dell’operazione per un valore pari al 120% del mutuo.
Tra 100.000 euro e 250.000 euro si applica un intervento di arrotondamento fondiario.
Individuazione dei beneficiari: oltre al rispetto delle condizioni di ammissibilità, sarà considerato anche l’ordine di presentazione delle domande. Per la determinazione dell’ordine cronologico delle domande faranno fede la data e l’ora di presentazione telematica come risultanti dal protocollo informatico automatizzato dell’Ismea e comunque fino ad esaurimento della dotazione finanziaria del bando (65 milioni €).

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