Il giorno della memoria

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27 gennaio : Il giorno della memoria

In questi giorni Rinalba ed Ernesto hanno inviato al Blog "Cessate il fuoco" dei commenti molto interessanti che ci parlano della tragedia vissuta  a Gaza dal popolo palestinese a causa di una violenza inaccettabile da parte di Israele,  ma che allo stesso tempo ci richiamano alla memoria un’altra tragedia, lontana nel tempo, ma non per questo da dimenticare, che riguarda lo sterminio degli ebrei ad opera dei nazisti e dei fascisti.

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A me sembra  molto giusto assumere questo atteggiamento equilibrato: non c’è contraddizione nel giudizio severo che condanna tutte le violenze, da qualsiasi parte esse provengano.

E noi, oggi, forti di questa serenità di giudizio, vogliamo segnalarvi, cari lettori del nostro sito, il Giorno della Memoria della Shoah del 27 gennaio.

La poesia che ci propone Rinalba  "Se questo è un uomo" di Primo Levi , mi sembra molto opportuna ed attuale.

E’ stata scritta tra il dicembre 1945 ed il gennaio 1947 e rappresenta la coinvolgente ma riflettuta testimonianza di quanto fu vissuto in prima persona da Primo Levi nel campo di concentramento di Auschwitz.

Per questo motivo ve la ripropongo in questo Blog, così come vi ripropongo il filmato  che avevo realizzato in una mia visita-pellegrinaggio ad Auswitz qualche anno fa.

Godetevi anche la canzone del bambino nel vento (Auschwitz) cantata dai Nomadi.

                

Se questo è un uomo

« Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

La canzone del bambino nel vento (Auschwit)

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